RU IT EN

Electronic banking

Chiamateci

8 800 2008 008

Filiali e sportelli Bancomat

INTESA SANPAOLO: RISULTATI CONSOLIDATI AL 30 SETTEMBRE 2015

FORTE AUMENTO DELLA REDDITIVITÀ, SUPERIORE AGLI OBIETTIVI DEL PIANO DI IMPRESA 2014-2017.

ELEVATA PATRIMONIALIZZAZIONE, LARGAMENTE SUPERIORE AI REQUISITI NORMATIVI: COMMON EQUITY RATIO PRO-FORMA A REGIME AL 13,4% TENENDO CONTO DEI DIVIDENDI MATURATI NEI PRIMI 9 MESI.

UTILE NETTO DEI PRIMI 9 MESI 2015 A OLTRE € 2,7 MLD, LARGAMENTE SUPERIORE ALL’AMMONTARE DEI DIVIDENDI ANNUNCIATI PER L’ESERCIZIO 2015.

FORTE CRESCITA DELLE COMMISSIONI (IL DATO DEI 9 MESI PIU’ ELEVATO DALLA NASCITA DI INTESA SANPAOLO), CON UNA SOSTENUTA DINAMICA DEL RISPARMIO GESTITO.

DIMINUZIONE DEGLI ACCANTONAMENTI NEI 9 MESI, CHE RIFLETTONO IL MIGLIORAMENTO NEL TREND DEL CREDITO.

FLUSSO DI CREDITI DETERIORATI PROVENIENTI DA BONIS DEI 9 MESI IL PIU’ BASSO DAL 2007.

 
INTESA SANPAOLO E’ UN ACCELERATORE DELLA CRESCITA DELL’ECONOMIA REALE IN ITALIA: OLTRE 29 MLD DI EURO DI NUOVO CREDITO A MEDIO-LUNGO TERMINE A FAMIGLIE E IMPRESE DEL PAESE NEI 9 MESI (+51% VS 9 MESI 2014), IN CRESCITA A CIRCA 11 MLD PER TRIMESTRE NEL 2° E 3° DA 8 MLD NEL 1°; 13.500 AZIENDE RIPORTATE IN BONIS NEI 9 MESI -IN CRESCITA A CIRCA 5.000 PER TRIMESTRE NEL 2°E 3° DA 3.500 NEL 1°-E 22.500 DAL 2014.

DATI DI SINTESI:
PROVENTI OPERATIVI NETTI: 9 MESI 2015 3°TRIM. 2015 +7,1% A € 13.602 MLN DA € 12.695 MLN DEI 9 MESI 2014;
-9,6% A € 4.197 MLN DA € 4.644 ML
ONERI OPERATIVI: 9 MESI 2015 3°TRIM. 2015 +1,3% A € 6.326 MLN DA € 6.246 MLN DEI 9 MESI 2014; -2,3% A
€ 2.080 MLN DA € 2.128 MLN DEL 2°TRIM. 2015
RISULTATO GESTIONE OPERATIVA: 9 MESI 2015 3°TRIM. 2015 +12,8% A € 7.276 MLN DA € 6.449 MLN DEI 9 MESI 2014;
-15,9% A € 2.117 MLN DA € 2.516 M
RISULTATO CORRENTE LORDO IMPOSTE: 9 MESI 2015 3°TRIM. 2015 +52,3% A € 4.436 MLN DA € 2.913 MLN DEI 9 MESI 2014; -27%
A € 1.125 MLN DA € 1.542 MLN DEL
  • UTILE NETTO DEI PRIMI 9 MESI 2015 LARGAMENTE SUPERIORE ALL’AMMONTARE DEI DIVIDENDI ANNUNCIATI PER L’ESERCIZIO 2015, IL PIU’ ELEVATO DATO DEI 9 MESI DAL 2008:
  • € 2.726 MLN, VS € 1.203 MLN NEI 9 MESI 2014
  • UTILE ANTE IMPOSTE IN FORTE CRESCITA, IL PIU’ ELEVATO DATO DEI 9 MESI DAL 2008:
  • € 4.436 MLN , +52,3% VS 9 MESI 2014
  • RISULTATO DELLA GESTIONE OPERATIVA IN SIGNIFICATIVO AUMENTO, IL PIU’ ELEVATO DATO DEI 9 MESI DAL 2007:
  • € 7.276 MLN, +12,8% VS 9 MESI 2014
  • SOSTENUTA DINAMICA DELLE COMMISSIONI NETTE, IL PIU’ ELEVATO DATO DEI 9 MESI DALLA COSTITUZIONE DI INTESA SANPAOLO:
  • € 5.578 MLN, +12,6% VS 9 MESI 2014
  • COSTANTE CONTROLLO DEGLI ONERI OPERATIVI:
  • € 6.326 MLN NEI 9 MESI 2015, +1,3% VS 9 MESI 2014
  • DIMINUZIONE DEGLI ACCANTONAMENTI, CHE RIFLETTONO IL MIGLIORAMENTO NEL TREND DEL CREDITO, NONOSTANTE GLI ONERI RELATIVI AL FONDO DI GARANZIA DEI DEPOSITI E AL FONDO DI RISOLUZIONE EUROPEA:
    • RETTIFICHE SU CREDITI NEI 9 MESI 2015 LE PIU’ BASSE DAI 9 MESI 2011: € 2.383 MLN, -32,4% VS 9 MESI 2014
    • FLUSSI DI CREDITI DETERIORATI PROVENIENTI DA BONIS NEI 9 MESI I PIU’ BASSI DAL 2007: FLUSSI LORDI -25% E FLUSSI NETTI -24% VS 9 MESI 2014
    • CIRCA € 140 MLN STANZIATI NEI 9 MESI 2015 A FRONTE DEGLI ONERI STIMATI PER L’INTERO 2015 RELATIVI AL FONDO DI GARANZIA DEI DEPOSITI E AL FONDO DI RISOLUZIONE EUROPEA
  • ELEVATA PATRIMONIALIZZAZIONE, LARGAMENTE SUPERIORE AI REQUISITI NORMATIVI; COMMON EQUITY RATIO, TENENDO CONTO DI € 1,5 MLD DI DIVIDENDI MATURATI NEI 9 MESI 2015:
    • 13,4% SECONDO I CRITERI TRANSITORI PER IL 2015 (1)
    • 13,4% SECONDO I CRITERI A REGIME (2)

RISULTATO NETTO: 9 MESI 2015 € 2.726 MLN, DA € 1.203 MLN DEI 9 MESI 2014; 3°TRIM. 2015 € 722 MLN, DA € 940 MLN DEL 2°TRIM. 2015
COEFFICIENTI COMMON EQUITY RATIO POST DIVIDENDI MATURATI:
PATRIMONIALI: 13,4% PRO-FORMA A REGIME (3) ;
13,4% CON CRITERI TRANSITORI PER IL 2015 (4)


(1) Includendo l’utile netto dei 9 mesi dopo la deduzione dei dividendi maturati.

(2) Stimato applicando ai dati di bilancio del 30 settembre 2015 i parametri indicati a regime, considerando l’assorbimento totale delle imposte differite attive (DTA) relative all’affrancamento del goodwill, l’atteso assorbimento delle DTA relative alle perdite pregresse, l’annunciata distribuzione di riserve da parte di compagnie di assicurazione e il Danish compromise (per cui gli investimenti assicurativi vengono trattati come attivi ponderati per il rischio anziché dedotti dal capitale, con un beneficio di 6 centesimi di punto).

(3) Stimato applicando ai dati di bilancio del 30 settembre 2015 i parametri indicati a regime, considerando l’assorbimento totale delle imposte differite attive (DTA) relative all’affrancamento del goodwill, l’atteso assorbimento delle DTA relative alle perdite pregresse, l’annunciata distribuzione di riserve da parte di compagnie di assicurazione e il Danish compromise (per cui gli investimenti assicurativi vengono trattati come attivi ponderati per il rischio anziché dedotti dal capitale, con un beneficio di 6 centesimi di punto).

(4) Includendo l’utile netto dei 9 mesi dopo la deduzione dei dividendi maturati.

Tutti i comunicati stampa

Your browser is outdated! The site will not work properly. To fix this problem, click here

×